Itinerario di ricerca e formazione all’impegno socio-politico

 
 

La crisi del nostro paese ha reso evidente un deficit di cultura e di azione politica. L’Italia ha bisogno di rinnovare il proprio personale politico, così come ha bisogno di idee e progetti capaci di ridare speranza e fiducia al paese. Nelle celebrazioni dei 150 anni dell’unità nazionale, sentite e partecipate con particolare intensità nella nostra regione, abbiamo riscoperto le ragioni profonde che ci spingono ad amare il nostro paese e a rinsaldare i vincoli che ci tengono insieme. La grande costruzione europea, di cui mai come oggi avvertiamo la necessità e l’incompiutezza, non cancella ma valorizza il patrimonio delle identità nazionali. Nello stesso tempo, la buona politica comincia a livello locale, nell’amministrare con saggezza risorse quanto mai scarse, nel far crescere comunità solidali, attente ai più deboli e alle nuove generazioni, capaci di produrre benessere e di distribuirlo con equità.

La società civile a sua volta ha fatto sentire in più occasioni la propria voce, chiedendo alla politica di rinnovarsi e di rimettere al centro valori di sobrietà, di rispetto per le istituzioni, di ricerca del bene comune. Ma anche nelle multiformi espressioni del rinnovato spirito di partecipazione dei cittadini c’è bisogno di un passo avanti: il passaggio dalla protesta alla proposta, dall’indignazione all’impegno per il rinnovamento della politica.

Sono queste in sintesi le ragioni che hanno indotto l’Arcidiocesi di Vercelli, con i suoi uffici pastorali, e un nutrito gruppo di associazioni cattoliche a lanciare la proposta di un Itinerario di ricerca e formazione all’impegno sociale e politico. Una proposta che si rivolge anzitutto ai giovani, ma non esclusivamente, che punta a far crescere la coscienza civile e intende promuovere la crescita di una nuova generazione di persone interessate all’impegno sociale e politico.

Il primo modulo dell’Itinerario prenderà le mosse il 3 marzo e sarà dedicato alla Costituzione italiana e alleistituzioni dello Stato. Si compone di quattro incontri, tenuti da relatori di alto livello e seguiti dal dibattito. La prima lezione verrà tenuta da Renato Balduzzi, docente di diritto costituzionale nell’università del Piemonte Orientale e attualmente ministro della Sanità. Avrà la caratteristica di una lezione aperta alla partecipazione della cittadinanza.

Il calendario in fase di perfezionamento è il seguente:

1)    I principi cardine della Costituzione: 3 marzo (Renato Balduzzi) – lezione inaugurale aperta –

2)    Le istituzioni politiche nazionali: governo e parlamento: 24 marzo (Filippo Pizzolato)

3)    La funzione dei partiti: tra società e istituzioni: 14 aprile (relatore da definire)

4)    Le autonomie locali: 5 maggio (Riccardo Triglia).

In parallelo i partecipanti saranno chiamati a sviluppare una partecipazione attiva, suddividendosi in laboratori tematici. Qui verranno analizzati alcuni temi sociali e politici di attualità (lavoro, famiglia, istruzione e ricerca, ambiente, cultura, partecipazione civica), elaborando delle proposte per il nostro territorio.

5)    Condivisione lavori prodotti dai Laboratori: 26 maggio.

L’itinerario proseguirà in autunno con i moduli successivi.

 

padre Enrico Masseroni
Arcivescovo

Vercelli, 14 febbraio 201

Gli incontri si terranno il sabato pomeriggio alle ore 15 presso il seminario arcivescovile e termineranno alle 18 circa. La quota di partecipazione, a parziale copertura dei costi dell’iniziativa, è fissata in 20 euro per gli studenti e disoccupati, 40 euro per i lavoratori. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a: Tommaso Di Lauro 328 7447376 – 0161 219895 info@meicvercelli.it

 

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