Salesiani: a Vercelli resta solo la formazione professionale
Dal 1 settembre la comunità religiosa non sarà più presente
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato inviatoci dai Salesiani Don Bosco del Piemonte e della Valle d’Aosta.
I Salesiani del Piemonte e della Valle d’Aosta rendono partecipe la comunità ecclesiale e civile di Vercelli di una decisione maturata dopo un lungo discernimento: la presenza salesiana al Belvedere dal 1° settembre 2026 assumerà una forma nuova, concentrandosi in modo particolare sul Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP, che proseguirà la propria attività educativa, formativa e di accompagnamento al lavoro che ogni giorno svolge con centinaia di persone, principalmente giovani.
Si tratta di un ridisegno della presenza salesiana in città. In un tempo come quello attuale, segnato come è noto dalla diminuzione di vocazioni alla vita consacrata, il superiore dei Salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta e il suo Consiglio hanno scelto di ritirare la comunità religiosa presente al Belvedere, ma di continuare a custodire e mantenere il cuore del carisma di don Bosco – stare accanto ai giovani, in particolare a quelli che hanno più bisogno di opportunità, di fiducia, di formazione e di futuro – attraverso l’affidamento della missione a un laicato maturo e preparato.
Dal 1° settembre 2026, dunque, la comunità religiosa dei Salesiani di Vercelli non sarà più presente: le parrocchie della Comunità Pastorale 18 (Sacro Cuore al Belvedere, Sant’Antonio all’Isola e Santa Cecilia a Caresanablot) – unitamente all’oratorio – saranno restituite all’Arcidiocesi, che provvederà alla loro cura pastorale. È comprensibile che questo passaggio possa generare anche sofferenza e disorientamento: esso avviene tuttavia nella speranza che il lavoro portato avanti in tanti anni venga assunto e ulteriormente sviluppato da coloro ai quali sarà affidata la cura delle parrocchie e dell’oratorio.
Il Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP invece continuerà le sue attività conosciute e consolidate: i corsi della formazione professionale, l’orientamento, i servizi al lavoro e l’accompagnamento professionale di giovani e adulti. La direzione e la gestione saranno affidate a personale laico, in stretto collegamento con la Sede Regionale di Torino e sotto la diretta responsabilità della provincia religiosa.
La storia dei Salesiani al Belvedere affonda le sue radici nel 1912; questa presenza ha fatto incontrare e formato generazioni di ragazzi, famiglie, collaboratori, ex- allievi, cooperatori e amici dell’opera: a ciascuno di loro va il grazie sincero per quanto hanno costruito e, soprattutto, per quanto continueranno a custodire e a generare.
È doveroso ringraziare l’Arcidiocesi che ha accolto e costantemente sostenuto i Salesiani a partire dal loro arrivo; e i confratelli e i laici che hanno operato e operano a Vercelli con un servizio educativo-pastorale appassionato, competente e generoso; grazie in particolare ai Salesiani che oggi stanno affrontando questo delicato momento di transizione. Il ringraziamento va anche a tutti i laici – personale del CFP, Salesiani Cooperatori, Ex-allievi, amici dell’oratorio – che si stanno assumendo la responsabilità di continuare la missione salesiana.
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato inviatoci dai Salesiani Don Bosco del Piemonte e della Valle d’Aosta.