S. Antonio abate: messe e benedizione di pane e animali
Sabato 17 gennaio le celebrazioni nella chiesa concattedrale di Santa Maria Maggiore
Il 17 gennaio si celebra la memoria liturgica di S. Antonio abate e nell’occasione, anche quest’anno la confraternita omonima, guidata dal priore Giulio Pretti, organizza nella chiesa concattedrale di S. Maria Maggiore tre celebrazioni eucaristiche: alle 9, alle 11 e alle 17. La messa delle 11, presieduta dall’arcivescovo mons. Marco Arnolfo, si svolgerà alla presenza delle autorità e dei rappresentanti del mondo del lavoro e vedrà l’intervento del coro delle Scuole Cristiane. La festa di S. Antonio porta con sé due antiche tradizioni: la benedizione del pane, e la conseguente sua distribuzione ai fedeli in chiesa, e la benedizione dei piccoli animali domestici (in passato, nelle campagne, era uso benedire anche le stalle, oltre al fuoco e alle sementi). «Il pane sarà benedetto all’inizio della prima messa, quella delle 9, e sarà poi distribuito al termine di ogni celebrazione – dice il priore della Confraternita Giulio Pretti – e la benedizione degli animali sarà impartita al termine di tutte le celebrazioni della giornata».