Caritas Italiana contro le mafie

 
 

Si è tenuta il 5 ottobre a Roma, nella sede di Caritas Italiana, la presentazione del 23° audiolibro della Collana PhonoStorie, dal titolo “Me l’aspettavo!”, a cura di Caritas Italiana e Rete europea risorse umane, dedicato a padre Pino Puglisi (1937-1993), beatificato da papa Francesco il 25 maggio 2013.

Sia nella veste di animatore vocazionale prima, che in quella di parroco di uno dei quartieri più a rischio di Palermo poi, padre Puglisi («3P» come amava definirsi) è stato non solo un attento lettore della realtà nella quale si trovava a vivere, ma si è comportato da vero antidoto provocatore, semplicemente con la sua prassi, nei confronti della mentalità mafiosa.

Una lotta portata non «contro» (ha sempre rifiutato l’appellativo di «sacerdote anti-mafia»), ma a favore: dei sopraffatti, dei poveri, dei senza lavoro, e soprattutto dei giovani, o meglio dei giovanissimi.

Diceva di sé: «Non sono contro nessuno, ma “per” tutti».

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’introduzione, ha scritto di lui: «Mite pastore di Brancaccio, amico dei poveri e dei diseredati, che indicava un orizzonte destabilizzante per gli interessi della mafia: la speranza. Strappava così i giovani dal giogo delle cosche e della droga, insegnava l’autentica amicizia e la non violenza, predicava che una società diversa, più giusta e più solidale, era possibile. Per questo i mafiosi decisero di ucciderlo.

La Chiesa cattolica ha proclamato don Pino beato. La Repubblica italiana lo ha inscritto tra i suoi eroi civili, morti per affermare i valori costituzionali della solidarietà e della legalità». La prefazione è del card. Salvatore De Giorgi, arcivescovo emerito di Palermo.

L’audiolibro, distribuito da Em Dabliu Em, sarà disponibile anche nei Digital Stores tramite Believe Digital Italia.

 
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