“Oltre il razzismo e l’indifferenza”: preghiera in S. Lorenzo
Il 22 maggio l’iniziativa della Comunità di S. Egidio e della cooperativa sociale Igea
Venerdì 22 maggio alle 20.45 nella chiesa di San Lorenzo, in corso Libertà 188 a Vercelli, si terrà la preghiera “Oltre il razzismo e l’indifferenza” in memoria di Bakari Sako, il giovane bracciante originario del Mali ucciso il 9 maggio a Taranto da un gruppo di ragazzi mentre si stava recando al lavoro. La preghiera, promossa dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Cooperativa sociale Igea, sarà presieduta dall’arcivescovo mons. Marco Arnolfo. Saranno presenti anche un fratello di Bakari, insieme a tanti profughi e migranti accolti in Piemonte, e ai membri di diverse realtà e associazioni che operano al loro fianco. La cittadinanza è invitata a partecipare per compiere un gesto di pietà verso una vittima innocente ed esprimere a una voce sola il rifiuto di ogni forma di discriminazione e razzismo. Bakari viveva e lavorava regolarmente a Taranto dal 2022, faceva il bracciante a Massafra. In bicicletta ogni mattina raggiungeva la stazione da casa sua; lì prendeva il treno e lavorava nei campi. La mattina presto, una banda di ragazzi, quasi tutti minorenni, lo ha accerchiato e lo ha picchiato senza alcun motivo, fino a lasciarlo senza vita. Una storia dolorosa che non può lasciarci indifferenti, in cui si intrecciano dinamiche e tensioni sociali che percorrono in modo inquietante il nostro paese. «La vicenda – sottolineano dalla Comunità di S. Egidio – evidenzia come la nostra società sia spesso incapace di ascoltare e accompagnare i giovani, che crescono senza prospettive e senza un’educazione civile e sentimentale che dia valore alla vita umana, la propria e quella altrui. Sempre più frequentemente, ci troviamo davanti a minori lasciati soli nella rabbia e nell’emulazione della violenza: molti percepiscono il futuro non più come oggetto di desideri e sogni, ma come fonte di ansia e angoscia».