Comunicato Diocesano

 
 

La dimensione comunionale e sussidiaria della Chiesa locale

Nell’esprimere la propria sentita riconoscenza al cav. Carlo Olmo per la squisita generosità dimostrata, come in tante altre occasioni, verso la Parrocchia S. Michele di Stroppiana, tragicamente colpita l’anno scorso da eccezionali eventi atmosferici, l’Arcidiocesi di Vercelli segnala l’attestazione di gratitudine pervenuta dal Parroco della medesima Comunità, rev. Sac. don Pier Leo Lupano, per il supporto ricevuto anche da parte dell’Arcivescovo e degli organismi tecnici curiali diocesani :

«Esprimo con deferenza e gratitudine il mio sincero ringraziamento per l’impegno profuso dall’Arcivescovo e dalla Curia (in particolar modo l’ufficio dei beni culturali e l’economato) – ha dichiarato il Sacerdote – per aver favorito l’inizio dei lavori di ripristino della casa parrocchiale di Stroppiana. Nonostante che apparenze iniziali sembrassero andare in una direzione avversa, per cui io stesso mi sono sentito un po’ sconfortato e portato al pessimismo, grazie alla solerzia e alla determinazione dimostrata dai vertici della Chiesa eusebiana, la vicenda ha un lieto fine e la situazione è in via di risoluzione. E’ questo un segno importante di comunione ecclesiale ed è la realizzazione concreta di quanto esprime l’apostolo s. Giovanni “non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità (1Gv 3,18)”».

Gli interventi di supporto concreto da parte dei competenti Uffici di Curia non costituiscono un fatto sporadico a vantaggio della sola comunità stroppianese, ma rientrano in un progetto organico di sostegno, sia di natura economico-finanziaria che tecnica, prestato dalla diocesi di Vercelli a tutte le sue Parrocchie in difficoltà, per i più svariati motivi. Lo attesta eloquentemente il piano di interventi straordinario garantito grazie a fondi C.E.I. per gestire la fase di emergenza Covid e la ripresa delle ordinarie attività pastorali, che comporta il rimborso di tutte le spese ordinarie di gestione (luce, acqua, gas, gasolio, telefono), delle spese assicurative, nonché delle uscite straordinarie rese indispensabili proprio dall’emergenza sanitaria: sanificazioni, segnaletica, gel igienizzanti…, sino alla fine del corrente anno 2020.

Per quanto riguarda poi i contributi generali C.E.I., relativamente al capitolo di spesa annuale “beni culturali ed edilizia di culto”, grazie alle donazioni dei contribuenti con l’8xmille alla Chiesa Cattolica, si sintetizza quanto riportato nel regolamento vigente della Conferenza Episcopale e richiesto annualmente dalla Diocesi per lavori di restauro e consolidamento delle chiese (€ 630.000), organi (due organi per annualità con un massimo di € 200.000), archivio-biblioteca-museo (€ 39.000), antifurti (€ 19.000), valorizzazione (€ 16.000). Contributi indispensabili al fine di perseguire tutte le attività istituzionali e pastorali della Chiesa Cattolica nell’ambito del nostro territorio diocesano.

Arcidiocesi di Vercelli

Ufficio Comunicazioni Sociali

 
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