Calendario Settimana Santa: la prima di Mons. Arnolfo a Vercelli

Concluso
  • Inizia (mm/gg/aaaa):
    1 Aprile 2015, 00:00
  • Termina (mm/gg/aaaa):
    6 Aprile 2015, 23:59
 
 

Tradizione e fede si uniscono per dare vita ai suggestivi riti della Settimana santa, che già gli antichi padri definivano la “Settimana maggiore”, perché in essa i cristiani celebrano il “centro” del mistero salvifico di Cristo Signore.
La cattedrale di Sant’Eusebio, come chiesa madre della diocesi eusebiana, si prepara a vivere con intensità e particolare cura liturgica questo tempo privilegiato con le funzioni a cui parteciperanno i fedeli di tutta l’unità pastorale, comprendente – oltre al duomo – anche le parrocchie di San Giuseppe e Sant’Agnese.
La Settimana santa si apre con la celebrazione della Passione del Signore, nella domenica delle Palme: domani, la tradizionale processione che ricorda l’ingresso messianico di Cristo a Gerusalemme partirà dalla basilica concattedrale di Santa Maria Maggiore, con appuntamento alle ore 10: l’arcivescovo mons. Marco Arnolfo benedirà i rami d’ulivo e, accompagnato dai canonici del duomo e dai fedeli, raggiungerà il duomo per la celebrazione eucaristica delle 10.30 (in caso di maltempo la benedizione agli ulivi sarà impartita nel pronao della cattedrale stessa, alle 10.20).
Il secondo appuntamento è per la suggestiva e solenne Messa crismale, celebrata la mattina del giovedì santo in duomo, con inizio alle 9.30: l’arcivescovo, insieme a tutti i sacerdoti dell’arcidiocesi, benedirà gli oli santi, rinnovando con il presbiterio le promesse sacerdotali. A questa celebrazione sono particolarmente invitati i cresimandi di tutte le parrocchie.
Il Triduo santo ha inizio nel pomeriggio, alle ore 18, con la missa in Cœna Domini, durante la quale mons. Arnolfo laverà i piedi a 12 cresimandi dell’unità pastorale del duomo. Alla celebrazione seguirà un tempo prolungato per l’adorazione silenziosa del Santissimo Sacramento, nella cappella della reposizione (all’altare del Beato Amedeo) fino alle 23.
Venerdì santo, nel giorno del grande silenzio, che accompagna il memoriale di passione e morte del Signore, l’azione liturgica della Croce è celebrata dall’arcivescovo alle 17.
Anche il Sabato santo è giorno di silenzio e di attesa; in comunione con tutta la Chiesa, nelle tenebre della sera, si accende il fuoco del Risorto: alle ore 21, con la benedizione del fuoco e l’accensione del grande cero, ha inizio la solenne Veglia pasquale, presieduta da mons. Arnolfo, con il battesimo di quattro catecumeni adulti, che riceveranno anche la cresima e, per la prima volta, il sacramento dell’eucaristia.
Domenica 5 aprile, nel giorno santo della Pasqua, la cattedrale aprirà le sue porte prima dell’alba: alle ore 6 l’arcivescovo presiede la solenne liturgia dello scoprimento del Cristo, una tradizione antica di 8 secoli (citata già in un antico codice dell’archivio capitolare datato 1372), che richiama ogni anno centinaia di fedeli da tutta la diocesi.
Le sante messe del giorno sono celebrate alle 8.30, 10.30 (con il battesimo di due bambini), 12 e 17.30; quest’ultima celebrazione, presieduta dall’arcivescovo, è preceduta alle 16.30 dai vespri pontificali di Pasqua.

Lunedì dell’Angelo (Pasquetta) sono celebrate soltanto le sante messe delle  8.30 e 10.30.